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Sardegna, 10 anni di Film Commission: l’isola al centro del Festival di Venezia



La Sardegna Film Commission festeggia i suoi primi 10 anni di attività. Un decennio che ha dato vita a un tessuto di talenti e produzioni “made in Sardegna”, alla creazione di racconti inediti per il piccolo e grande schermo e all’ideazione di progetti originali e opportunità formative pionieristiche per l’ecosistema audiovisivo isolano.


«Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti dalla Film Commission in questi dieci anni, che verranno celebrati nella nuova edizione della Mostra del Cinema di Venezia dove i film sardi, in numero crescente, si sono anno dopo anno fatti riconoscere per forza espressiva, originalità creando un proprio spazio nel cuore del pubblico – dice l’assessore regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Andrea BiancaredduLa Regione sostiene con convinzione l’investimento nel comparto audiovisivo, sempre più essenziale per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, per la capacità di creare opportunità di lavoro e alta specializzazione dei professionisti, dei produttori, degli autori e delle istituzioni coinvolte».


La celebrazione di questo importante traguardo avviene a Venezia in occasione della 79ª mostra dell’Arte cinematografica, dal 31 agosto al 10 settembre. Dieci anni in dieci giorni, in cui l’isola sarà al centro del più grande evento istituzionale audiovisivo italiano con una ricca programmazione di appuntamenti quotidiani. In particolare, saranno quattro conferenze nel palinsesto delle Giornate degli Autori, dedicate ai temi della sostenibilità insieme al MITE e al Premio Solinas, della parità di genere nella filiera audiovisiva con Women in Film, dell’alta formazione tra innovazione e mestieri classici del cinema e dell’animazione come modello di industria creativa emergente per i talenti “made in Sardegna”.


Tra gli ospiti testimonial della propria esperienza in Sardegna, Marta Donzelli, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, Stefania Divertito, portavoce del Ministero della Transizione ecologica, Annamaria Granatello, presidente del Premio Solinas, Cristian Jezdic, vice presidente di Cartoon Italia, Adrian Wootton, direttore della film commission londinese con cui la Sardegna Film Commission rinnova la partnership esclusiva. Con loro dialogherà Nevina Satta, direttrice della Sardegna Film Commission.


Anche nella collaborazione con Cinecittà Luce, all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, la Sardegna Film Commission racconterà i primi dieci anni di vita in qualità di ente regionale di governance per il cinema e l’audiovisivo. Il primo evento per il pubblico italiano si terrà il 6 settembre alle ore 14.00 e sarà fruibile anche in diretta streaming sul sito dell’Italian Pavilion, mentre la seconda presentazione, dedicata al pubblico internazionale, si terrà l’8 settembre, alle ore 12.00, anch’essa fruibile in streaming.

«Non potevamo non festeggiare il nostro decimo compleanno a Venezia dove tutto è cominciato nel 2012 – dice il presidente della Film Commission, Gianluca Aste – Da allora di strada ne è stata percorsa molta, dai primi protocolli green agli Oscar. Quando il settore pubblico investe con coraggio sui giovani e sulla ricerca, può dare vita a progetti pilota pionieristici, genera fiducia nelle istituzioni e si realizza un’innovazione che non può essere separata dal concetto di comunità, ovvero dalla rete di competenze e relazioni che inizia a identificarsi con nuovi spazi e nuove pratiche per fare cinema, capaci di rigenerare ambienti e culture.»

In un decennio la Sardegna Film Commission ha creato un ecosistema green nell’isola in grado di accogliere esponenzialmente produzioni nazionali e internazionali e ha dato vita a progetti di formazione in collaborazione con importanti partner quali il Cartoon Media, Centro Sperimentale di Cinematografia, Cartoon Italia, Rai Ragazzi, Premio Solinas, WIF e Doc/It.


Proprio alle Giornate degli Autori, di cui la Sardegna Film Commission è partner, sarà presentato il 7 settembre in anteprima mondiale il film Bentu di Salvatore Mereu, unico film italiano in competizione alle Giornate degli Autori. Il film, liberamente tratto da “Il vento e altri racconti” di Antonio Cossu, è prodotto da Viacolvento in associazione con il CELCAM dell’Università di Cagliari e coprodotto da ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico – con il contributo economico del MIC, Ministero della Cultura, Direzione Generale Cinema e audiovisivo ed il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission.


Tra gli interpreti, il ruolo di Raffaele è affidato a Peppeddu Cuccu, l’attore che nel 1960, da bambino aveva recitato in Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta. Angelino è invece interpretato dal giovanissimo Giovanni Porcu di Ollastra.


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